40 Anni di Savuto Apicoltura: una Storia nata tra le Api
40 anni di Savuto Apicoltura raccontano una storia iniziata ancora prima della nascita dell’azienda. Bisogna tornare al 1978, quando Severino Pagliaro muove i primi passi nel mondo dell’apicoltura, in Calabria.
All’inizio non c’è Savuto. Non c’è un magazzino, non c’è un catalogo e naturalmente non esiste un e-commerce.
Ci sono le api.
L’azienda arriverà nel 1987, quando quell’esperienza iniziata sul campo prende una forma strutturata e nasce ufficialmente Savuto.
Da allora sono passati quasi quarant’anni di attività aziendale, preceduti da quasi un decennio trascorso già tra gli alveari. Nel frattempo abbiamo gestito direttamente migliaia di famiglie, ampliato più volte la nostra struttura, investito nella lavorazione del miele e iniziato a distribuire in Italia alcuni dei principali marchi europei di attrezzatura apistica.
Molto è cambiato.
Una cosa no: prima siamo stati apicoltori. Solo dopo siamo diventati venditori di attrezzature per apicoltura.
1978: prima di Savuto c’erano le api
La nostra storia comincia con Severino Pagliaro.
È il 1978 quando inizia il suo percorso nel mondo dell’apicoltura.
Non nasce subito un’azienda. All’inizio ci sono soprattutto alveari da osservare, famiglie da conoscere e un mestiere da imparare.
Fare apicoltura alla fine degli anni Settanta era molto diverso da oggi. Le informazioni erano meno accessibili e molte conoscenze si costruivano direttamente sul campo, stagione dopo stagione.
Si osservavano le api.
Ci si confrontava con altri apicoltori.
Si provava.
E, inevitabilmente, qualche volta si sbagliava.
Chi lavora con le api sa che alcune delle lezioni che rimangono più impresse arrivano proprio così: da una famiglia che si comporta diversamente dal previsto, da una stagione difficile o da una decisione che, con il senno di poi, avremmo preso in un altro modo.
Con il passare degli anni gli alveari aumentano e quella che era iniziata come una passione diventa qualcosa di sempre più importante.
Fino al 1987.
1987: nasce Savuto Apicoltura
Nel 1987 nasce ufficialmente Savuto.
È da questa data che comincia la storia dell’azienda vera e propria.
Nello stesso anno arriva già un passaggio importante: Savuto diventa distributore per l’Italia di Lega, storico marchio di riferimento nel settore delle attrezzature apistiche.
Si incontrano così due mondi che per noi non si sono più separati.
Da una parte ci sono gli alveari.
Dall’altra ci sono gli strumenti necessari per lavorarci.
Questo ordine è importante ancora oggi, perché Savuto Apicoltura non è nata vendendo prodotti per poi avvicinarsi alle api.
È successo esattamente il contrario.
Prima apicoltori, poi venditori
Conoscere la scheda tecnica di un prodotto è utile.
Averlo utilizzato davvero è un’altra cosa.
Una leva apistica può sembrare uguale a un’altra finché non passi una giornata ad aprire arnie.
La comodità di una tuta si capisce quando devi indossarla per ore.
Un affumicatore deve funzionare bene quando ne hai bisogno, non soltanto essere bello quando è nuovo.
E quando si passa alle attrezzature da laboratorio, come smielatori, disopercolatrici e linee di lavorazione, entrano in gioco altri fattori: affidabilità, produttività, manutenzione, pulizia e disponibilità dei ricambi.
Sono aspetti che conosciamo perché li abbiamo incontrati nel nostro lavoro.
Ed è da qui che nasce una delle idee alla base di Savuto Apicoltura:
conosciamo l’apicoltura perché la viviamo, non perché la vendiamo.
1993: il primo ampliamento
L’attività cresce e gli spazi iniziano a non bastare più.
Nel 1993 arriva il primo ampliamento della struttura produttiva e del magazzino.
Sarà soltanto il primo.
Savuto non è cresciuta con un unico grande salto. L’azienda si è sviluppata progressivamente, seguendo l’aumento dell’attività apistica, della produzione e delle esigenze degli apicoltori che si rivolgevano a noi.
Quando serviva più spazio, abbiamo creato più spazio.
Quando servivano attrezzature diverse, abbiamo investito nelle attrezzature.
Una crescita fatta un passo alla volta.
1997: tra i primi in Italia con il biologico
Nel 1997 Savuto ottiene le certificazioni biologiche per i prodotti dell’alveare, tra le prime realtà italiane a intraprendere questo percorso.
Oggi siamo abituati a vedere prodotti biologici praticamente ovunque.
Alla fine degli anni Novanta il contesto era molto diverso. Il biologico era ancora un settore giovane e decisamente meno diffuso rispetto a oggi.
Per noi fu un altro passo nell’evoluzione dell’attività apistica e della produzione.
Ma uno dei numeri che racconta meglio quanto fosse diventata importante l’apicoltura per Savuto sarebbe arrivato soltanto due anni dopo.
1999: oltre 2.500 alveari gestiti direttamente
Nel 1999 Savuto gestisce direttamente più di 2.500 alveari.
È un numero importante non soltanto per le dimensioni dell’attività, ma soprattutto per l’esperienza che comporta.
Quando si lavora con migliaia di famiglie cambia anche il modo di valutare un’attrezzatura.
Un’operazione che richiede qualche minuto in più può sembrare irrilevante quando si gestiscono poche arnie. Ripetuta centinaia o migliaia di volte diventa invece una quantità enorme di lavoro.
Lo stesso vale per un componente poco resistente, una macchina difficile da pulire o un’attrezzatura poco pratica.
Con questi numeri si impara rapidamente quanto contino semplicità, affidabilità e organizzazione.
È un’esperienza che ancora oggi influenza il nostro modo di selezionare ciò che proponiamo.
Non cerchiamo necessariamente il prodotto più costoso o sofisticato.
Cerchiamo di capire quale prodotto abbia realmente senso per il lavoro che deve fare l’apicoltore.
2004: cambia il modo di lavorare il miele
Con migliaia di alveari non cresce soltanto il lavoro in apiario.
Aumenta inevitabilmente anche tutto ciò che avviene dopo la raccolta.
Nel 2004 realizziamo il secondo ampliamento e installiamo una linea completamente automatizzata per l’estrazione del miele, tra le prime in Europa nel suo genere.
Quando i quantitativi diventano importanti non basta semplicemente cercare di lavorare più velocemente.
Bisogna ripensare il processo.
Movimentazione dei melari, disopercolatura, estrazione e gestione del miele devono diventare parti di un sistema organizzato.
Aver lavorato direttamente con impianti professionali ci ha permesso di conoscere da vicino anche le esigenze delle aziende apistiche strutturate.
E questo fa una grande differenza quando oggi dobbiamo consigliare un’attrezzatura.
Dall’apicoltore con poche arnie all’azienda professionale
Tra le persone che oggi acquistano da Savuto ci sono realtà completamente diverse.
C’è chi sta per aprire il suo primo alveare e deve ancora scegliere la tuta.
C’è chi gestisce qualche famiglia nel tempo libero.
E c’è l’apicoltore professionista che lavora con centinaia di alveari e cerca un’attrezzatura per velocizzare una determinata fase della produzione.
Non possiamo dare a tutti la stessa risposta.
Chi sta iniziando ha spesso bisogno di capire soprattutto cosa gli serve davvero e cosa può evitare di acquistare.
Un professionista può invece dover valutare capacità produttiva, tempi di lavorazione, manutenzione, assistenza e disponibilità dei ricambi.
Per questo, quando ci viene chiesto quale sia il prodotto migliore, la risposta non può sempre essere il nome di un articolo.
Prima bisogna capire come verrà utilizzato.
2015: il terzo ampliamento e la cella frigorifera
Nel 2015 arriva un nuovo ampliamento della struttura.
Il nuovo capannone ospita anche una cella frigorifera dedicata alla gestione e alla conservazione dei melari.
Chi lavora con grandi quantità di melari conosce bene i problemi legati alla loro conservazione dopo la smielatura, compresa la necessità di proteggerli dalla tarma della cera (Galleria mellonella).
Anche in questo caso l’investimento nasce da una necessità concreta incontrata durante il lavoro.
È una caratteristica che ritorna spesso nella nostra storia.
Molte delle soluzioni che utilizziamo e delle attrezzature che conosciamo sono entrate nella nostra azienda perché, prima ancora di venderle, avevamo un problema da risolvere come apicoltori.
2018: Savuto diventa distributore Lyson per l’Italia
Nel 2018 Savuto diventa distributore ufficiale Lyson per l’Italia.
È un altro passaggio importante nello sviluppo dell’azienda e della parte dedicata alle attrezzature.
La gamma Lyson ci permette di offrire soluzioni che vanno dagli strumenti destinati al piccolo apicoltore fino alle attrezzature professionali e agli impianti per aziende strutturate.
Avere a disposizione un catalogo così ampio, però, non significa semplicemente poter vendere più prodotti.
Significa anche doverli conoscere.
Perché avere migliaia di articoli tra cui scegliere è utile soltanto se dall’altra parte c’è qualcuno capace di aiutarti a trovare quello adatto alle tue esigenze.
2022: il quarto ampliamento
Nel 2022 Savuto cresce ancora.
Arriva il quarto ampliamento, con nuovi spazi destinati al magazzino merci e all’area produttiva.
Se mettiamo in fila gli anni dei nostri ampliamenti, il percorso diventa evidente:
1993. 2004. 2015. 2022.
Quattro momenti diversi della stessa crescita.
Non siamo diventati ciò che siamo oggi da un giorno all’altro.
Abbiamo costruito Savuto un pezzo alla volta.
Quasi 40 anni di Savuto, quasi 50 anni tra le api
C’è una distinzione alla quale teniamo.
Severino Pagliaro inizia il suo percorso nell’apicoltura nel 1978. Savuto nasce come azienda nel 1987.
Sono due date diverse e raccontano due momenti diversi della stessa storia.
La prima rappresenta l’inizio dell’esperienza sul campo.
La seconda il momento in cui quell’esperienza diventa un’attività strutturata.
Nel 2026 ci avviciniamo quindi ai quarant’anni di Savuto come azienda, ma il nostro rapporto con l’apicoltura è iniziato quasi dieci anni prima.
Non abbiamo bisogno di confondere i due numeri.
Anzi, è proprio la loro successione a spiegare bene da dove veniamo:
prima gli alveari, poi l’azienda.
Tradizione non significa “abbiamo sempre fatto così”
Dopo tanti anni nello stesso settore sarebbe facile utilizzare continuamente la parola tradizione.
Per noi, però, tradizione non significa rifiutare ciò che cambia.
In apicoltura cambiano le conoscenze, le attrezzature e le esigenze degli apicoltori.
Arrivano nuovi problemi.
Alcune tecniche vengono migliorate.
Altre vengono superate.
E anche l’andamento delle stagioni può mettere l’apicoltore davanti a situazioni diverse rispetto a quelle conosciute in passato.
L’esperienza serve se ci permette di interpretare meglio questi cambiamenti.
Non se diventa una scusa per dire:
“Abbiamo sempre fatto così.”
Per questo continuiamo a provare attrezzature, confrontare soluzioni e aggiornare il nostro modo di lavorare.
Quasi cinquant’anni nel mondo delle api non significano sapere tutto.
Significano avere quasi cinquant’anni di esperienza con cui confrontare quello che impariamo oggi.
2026: cambia il sito, non quello che c’è dietro
Nel 2026 rinnoviamo completamente savutoapicoltura.com.
Il catalogo è cresciuto e con lui sono cambiate anche le esigenze di chi acquista.
Il nuovo sito nasce quindi con un obiettivo molto semplice: rendere più facile trovare il prodotto giusto.
Abbiamo lavorato sulla navigazione, sulle categorie e sull’esperienza d’acquisto per ridurre i passaggi necessari e rendere il catalogo più semplice da utilizzare sia per l’apicoltore professionista sia per chi si sta avvicinando alle api per la prima volta.
Il sito cambia.
Dietro, però, vogliamo che rimanga la stessa cosa che c’è sempre stata.
Persone che conoscono ciò che stanno vendendo.
Quando chiami Savuto, parli con noi
Questo è uno degli aspetti dell’azienda ai quali teniamo maggiormente.
Quando hai bisogno di assistenza, non vogliamo che dall’altra parte ci sia qualcuno che legge la descrizione di un prodotto da uno schermo.
Niente call center.
Quando ci contatti, parli con persone che conoscono api, alveari e attrezzature.
Persone che sanno cosa significa avere bisogno di un ricambio nel pieno della smielatura.
Che conoscono la differenza tra un’attrezzatura pensata per poche famiglie e una destinata a un’azienda professionale.
E che ricordano anche quanto possa sembrare complicato scegliere il primo equipaggiamento quando si sta iniziando.
Dietro ogni ordine ci siamo noi: dalla selezione dei prodotti fino all’assistenza dopo l’acquisto.
Perché nasce anche il blog di Savuto Apicoltura
Il nuovo sito ci permette anche di fare qualcosa che volevamo sviluppare da tempo: condividere meglio quello che abbiamo imparato.
È da qui che nasce questo blog.
Vogliamo parlare di gestione dell’apiario, stagionalità, attrezzature e problemi concreti che un apicoltore incontra durante l’anno.
Ci saranno contenuti per chi sta iniziando e approfondimenti per chi ha già esperienza.
Ma soprattutto vogliamo evitare di trasformare ogni articolo in una scusa per vendere qualcosa.
Se un’attrezzatura serve, spiegheremo perché.
Se non serve, preferiamo dirlo.
Perché vendere un prodotto inutile può significare un ordine in più oggi.
Guadagnare la fiducia di un apicoltore vale molto di più.
Prima di essere un’azienda, siamo persone
Oggi Savuto significa magazzino, area produttiva, attrezzature professionali, distribuzione, e-commerce e migliaia di prodotti.
Ma dietro tutto questo ci sono ancora persone.
Persone che lavorano ogni giorno con le api e per gli apicoltori.
Conosciamo ciò che vendiamo perché lo utilizziamo, lo selezioniamo e lo mettiamo alla prova in prima persona.
Ed è probabilmente questa la parte della nostra storia che vogliamo proteggere di più mentre l’azienda continua a crescere.
La possibilità di ascoltare un apicoltore.
Capire il problema.
E cercare una soluzione che abbia realmente senso.
Una storia nata tra le api
Dal primo approccio di Severino Pagliaro all’apicoltura nel 1978 è passato molto tempo.
Nel mezzo sono arrivati oltre 2.500 alveari gestiti direttamente, quattro ampliamenti, certificazioni biologiche, una linea automatizzata per l’estrazione del miele, importanti collaborazioni con produttori di attrezzature apistiche e migliaia di apicoltori serviti in tutta Italia.
Nel 1987 è nata Savuto.
Nel 2026 ci prepariamo ad avvicinarci ai quarant’anni dell’azienda.
Ma, se dovessimo scegliere il punto dal quale raccontare veramente questa storia, non partiremo da un magazzino, da una macchina o da un sito internet.
Partiremmo ancora da un alveare.
Perché tutto quello che è venuto dopo nasce da lì.
Ed è ancora la domanda che ci facciamo quando scegliamo qualcosa da proporre ai nostri clienti:
lo useremmo anche noi nei nostri apiari o nel nostro laboratorio?
Se la risposta è no, difficilmente quel prodotto troverà spazio nel nostro catalogo.
Quasi quarant’anni dopo la nascita dell’azienda, il principio rimane lo stesso.
Apicoltori dal 1978. Savuto dal 1987.